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venerdì 11 dicembre 2020


 



Ormai da tempo 

Morfeo più non mi stringe 

fra le braccia sue 

piano mi accarezza 

con tocco leggero mi sfiora 

e della notte colgo ogni silente respiro 

Il ticchettìo del pendolo 

mi fa da compagno 

la penna e un foglio bianco 

amici di sempre….. 

Eppure 

nel silenzio “ascolto”….. 

Una pace infinita 

quasi irreale 

mi avvolge 

L’aria è ancora estiva 

sebbene il castagno ha dato già i suoi frutti 

nel mare le lampare 

Lilly nella sua cuccia 

i miei tesori nel mondo dei sogni 

E il foglio 

bianco più non è……. 

Giusy Maugeri

martedì 18 febbraio 2014

A te dolce musa





A te dolce Musa
 

Canto d'amore e dolore
di sfumature di sentimenti
canto
quando la stella infuocata
si addormenta
fra le braccia del dolce declivio
canto
quando il battito corre sfrenato
e dar voce vuole all'emozione nascente
canto
pur senza note
vibrando sulle corde del cuore
 
canto
quel che tu m'insegni in tacito amore
e ardente passione
 
Giusy Maugeri

domenica 16 febbraio 2014

Ancora...musica

 
 

Ancora di te parlerò
mia dolce compagna
di lacrime scese
a lavare le guance,
di pianti strozzati e soffocati dentro…
a strappare l’anima
per non darlo a vedere.
Ancora di te
mia tenera compagna
di gioie nascoste
perché solo mie…!
Tu,
come musa,
mi doni emozioni
che diventano versi di gioia o dolore,
voli con ali spiegate su cime che toccano il cielo
o planate sui mari azzurri
brulicanti di vita…
Com’è dolce star con te
e quanta pace sai dare!
 
Giusy Maugeri

Contorni di nebbia




 

La tristezza mi avvinghia fra le sue spire
mi morde, rapace, il cuore
stasera
che ogni contorno è nebbia
gelida mano che scorre
lungo la schiena
in brividi di solitudine
e mesto silenzio
Saper volare oltre
varcare il confine
che dissolve la nebbia
in spiragli di luce
 
Dovrò…
 
Giusy Maugeri

Scrivere

 
 
… scrivere…
…scrivere ancora…
affollati sentimenti
confusi
opachi,
tinteggiati di speranza
nel trascorrere dei giorni
statici
ovattati
in cui anche il respiro
non si espande
come in attesa
di un sorso d’ossigeno puro
che dia vigore
ad un cuore trepidante
vivo,
ma costretto a languire
nell’assurdo scolorito presente
spento
dal torpore,
ammalato
da un’anima morta
prima dei suoi giorni
 
Giusy Maugeri